In buona sostanza, possiamo affermare che il Museo delle Cere della Certosa è da considerare come antesignano e precursore dei Musei Grevin e di M.me Tussaud.

La singolarità dell'idea rese la "Certosa" molto conosciuta e meta turistica obbligata.

Purtroppo, nel novecento, la struttura venne abbandonata all’incuria e al degrado, e usata come stalla e deposito di materiali di risulta. Tutto quanto poteva essere asportato, mattoni compresi, fu trafugato.

Oggi, con un attento e costoso intervento di restauro, la Certosa, tornata a nuova vita, ospita il “Museo del Giocattolo e delle Cere Pietro Piraino” dotato di un’aula multimediale, idi un laboratorio per la ceroplastica, di un’aula per la didattica, del book shop e della cafeteria.

Le collezioni dei giocattoli e delle cere presenti nel Museo, riconosciute di grande valore

demo-etno-antropologico, sono state sottoposte a decreto di vincolo dei BB.CC.AA della Regione Sicilia, ai sensi dei DDS n. 8267 e DDG n. 1017.